giovedì 8 dicembre 2016

Ancora sul #Fuffaro

Sembro ripetitivo ma quando ci vuole.
E poi questo post non è mio ma devo condividerlo anche qui.


Preso da qui.

mercoledì 7 dicembre 2016

Pareri discordanti

Leggo i commenti di alcuni miei amici alla disfatta referendaria, amici a favore del Sì, l'abbiano o no votato.
C'è chi addirittura credeva alla "Soluzione finale (sic!) dei problemi decennali italiani")

Alcuni sono veramente catastrofisti, si vede che avevano creduto in pieno all'apocalisse pronosticata dal loro Pinocchio preferito...

Altri si rendono conto che il mondo esiste ancora ma paventano futuri governi di estrema destra... non credo siano possibili, ma la democrazia consiste anche nell'accettare un Trump, se è così che vuole la maggioranza o -se non la maggioranza- la legge elettorale (che ora c'è la possibilità di cambiare).

Ci sono quelli cui piaceva il neoliberismo del governo, ne auspicavano una dose più massiccia (vero Zeb?).
Sono quelli che hanno un'idea romantica del liberismo, pensano forse all'imprenditore illuminato ottocentesco, che creava una piccola città in cui alloggiare i suoi operai, con case, spacci e tanto di scuola per i figli, che reinvestiva parte degli utili per ingrandire e migliorare l'impresa creando nuovi posti di lavoro...
A parte il fatto che ce n'è stati molto pochi così, scordatevelo nel liberismo odierno, che consiste essenzialmente nel dividere gli utili (quanti più possibile, anche a detrimento della struttura portante dell'impresa) con i soli soci/azionisti e addossare le perdite allo Stato, quindi a tutti. O forse non ve ne siete accorti, nei decenni di cassa integrazione, ricapitalizzazione  ecc. di Fiat, Olivetti, Banche varie (qual più qual meno sono state tutte prima o poi salvate anche da voi) eccetera eccetera? poi dicono dei costi del pubblico impiego...
(Figuratevi quindi se a me poteva piacere un governo nominalmente di sinistra ma quanto più lontano possibile invece da una sinistra volta al sociale, alla difesa del cittadino, al benessere di tutti)



Infine ci sono quelli che temono che ora la Costituzione non possa più essere cambiata, che ci sarà immobilismo, che si dovranno accollare per sempre un Senato.
Tranquilli, la Costituzione, non così massicciamente, in blocco, come si voleva fare ora, ma è stata riformata più volte.
Inoltre proprio il fatto di aver rifiutato questa finzione di parziale riduzione del Senato può portare a una futura abolizione totale dello stesso: i tempi sono maturi, dopo aver sentito ribadire  fino alla nausea quanto danno può fare il bicameralismo (costi, ritardo di approvazione delle leggi, rimpallo tra le due camere, e chi più ne ha più ne metta) credo che tutti sarebbero favorevoli a tale abolizione.


Insomma, siate un po' ottimisti.






Formattare il testo su Facebook e Twitter


C
on i siti normali è facile, Google+, WordPress, quelli normali dai.
Più difficile con Facebook e Twitter. Zuck e Dick avranno i loro motivi, le loro ragioni, magari anche recondite, ma noi utenti comuni come facciamo? Eh?
Via Quora (come farei senza) una prima soluzione, forse già sufficiente per Facebook.

Uh! funziona!
E funziona anche con Twitter.
𝗘 𝒸𝒽𝒾𝓈𝓈à se funziona con 𝘞𝘰𝘳𝘥𝘗𝘳𝘦𝘴𝘴? ♜♬✿
𝗘 𝒸𝒽𝒾𝓈𝓈à cosa con i̶l̶ s̶i̶g̶n̶o̶r̶ 𝗕𝗹𝗼𝗴𝗴𝗲𝗿? ♜♬✿

Kwesto è un post di prova, sperimentale, cambierà nel tempo, probabilmente, forse.
Nèh!

Aggiornamento: ⓨⓐⓨ cioè 𝕪𝕒𝕪 --ahemmm yay.
Dubbio intervenuto nel frattempo: serve? boh, chissà...
 

martedì 6 dicembre 2016

Suggerimenti - 233


Verrà il giorno in cui riempiremo di #fatti le parole, e di #speranza i nostri cuori

Nov. jobless rate by education

Football Leaks, gli affari segreti del calcio: Cristiano Ronaldo e Mourinho vanno offshore

Someone mentioned survivor bias on my feed

Filippo cosa vuoi per natale?

Un esperimento scientifico bellissimo


Non Sequitur

Frightened by Donald Trump? You don’t know the half of it

“Non siamo nell’epoca della post-verità”

YA BURNT

#Renzi si presenta al seggio senza documenti

+++ IL CNEL ANNUNCIA +++


Obama Politely Asks Trump to Wait Until Inauguration

Renzi: the worst kind of populism of the elites. Promising the impossible with nothing but buzzwords and empty gestures at Silicon Valley

il sì vince il premio della critica

at first i thought it was a catpuccino

We like this game. Who's next?

#Renzi si dimette e diventa presidente del CNEL


How physicists see other fields

Facebook User Verifies Truth Of Article By Carefully Checking It Against Own Preconceived Opinions

Ex-padri costituenti improvvisati

L'annuale show alla stazione ha imboccato il binario morto

La sensazione di una cappa di arroganza, opprimente


Un restyling per le #unitàdimisura

Bisogna leggere l'inglese, per avere la verità su ieri? È proprio come dice Barber

Legal Thriller costituzionale

Trump telefona a Di Maio

Questa mattina mi sono svegliato con un'immagine manzoniana

Diciamo no ai poteri forti
tosta, assay, la Bea


2016

Merkel: "Hands up if you're looking forward to your retirement"

Deux articles du @mdiplo à (re)lire. Sur Matteo Renzi

Gli elettorati di Pd e Pdl si sfaldano, quello del M5s è sempre più compatto
ebbene sì: sono minoranza nel PD. Ma è l'occasione buona per un aut-out: PD scegli o Renzi o me (io).

Non c'è nemmeno più gusto a fare satira. Se la fanno da soli

Giornalisti (?)" italiani. Una fotografia eloquente di come siamo messi male


chi l'avrebbe mai detto che ritardare l'approvazione della manovra a dopo il #ReferendumCostituzionale era una pessima idea...

I'm looking forward to midwinter and really cold days with sunset halos like this

Winter greetings from some students

la scienza e la pratica delle matematiche
chi l'avrebbe immaginato mai; no, non il .mau., il citato

One student had some spare time in the PHIL30043 exam last Friday…


“experienced” & “professional” politicians

Ehi @Iddio hai votato anche tu?

Il 6 dicembre 1998 cominciava l'assemblaggio della @Space_Station con l'unione dei primi moduli americani e russi

"The No vote in the Italian referendum had nothing to do with populism and everything to do with Matteo Renzi"
non solo io (me): il #Fuffaro ha rotto le balle! a tanti!!!

Non Sequitur
post-verità

lunedì 5 dicembre 2016

#stateserenirenziani

#statesereni, renziani!


Certo, il vostro leader ha dato le dimissioni, ma è stato sicuramente più un gesto di ripicca, da ragazzino indispettito, che una vera e propria rinuncia al potere.
Si trattava di lenire sul momento il suo abnorme ego un po' acciaccato: buttando sul personale (o con lui o contro di lui) tutta la campagna referendaria, contava di uscirne con un trionfante plebiscito.

Lo smacco gli deve essere bruciato non poco se, dimentico delle più elementari norme per lo meno di buona educazione, ha rassegnato le sue dimissioni in diretta (gli piacciono i gesti plateali) non già, come dovuto, a chi gli aveva conferito la carica ovvero al presidente della Repubblica (che lo aveva nominato come previsto dalla Costituzione -ci avete sfracellato assai i maroni per ricordarcelo- pur non essendo stato eletto al parlamento) bensì... proprio a chi non lo aveva eletto, ovvero agli italiani!
(il gesto già dimostra che si sente al centro di tutta la scena politica italiana... novello marchese del Grillo... uh, pardón, nessun riferimento...).

Ma tranquilli.

Il fatto di aver voluto personalizzare questo voto tutto sommato ha dimostrato che ha un 40% di fedeli seguitori: mentre da un lato chi ha votato No l'ha fatto solo in parte come protesta contro Renzi, ma molto più come rifiuto di una riforma abborracciata (per usare un eufemismo), dall'altro chi ha votato Si può averlo fatto solo o per interesse personale (promesse di potere? denaro? spero non una frittura di pesce) o per simpatia verso Renzi, in fondo sarebbe bastato solo "entrare nel merito" per esempio leggendo attentamente il famigerato articolo 70 per decidere di cancellare questa riforma.

Pertanto non è affatto improbabile, visto questo successo personale, che gli venga conferita nuovamente la carica, con un governo Renzi-bis (in fondo, CHI altro c'è attualmente sulla scena politica? scartando ovviamente gli impresentabili e gli improbabili, non faccio nomi ma mi avete capito).

Stanotte leggevo di gente che si aspettava nuove elezioni: in realtà la caduta di un governo non porta con sé ineluttabilmente la decadenza di un parlamento, questo dovrebbe essere ormai chiaro agli italiani, dopo tanti "rimpasti" di governo.
Tra l'altro, con quale legge elettorale?

Ecco, se ci fosse un Renzi-bis, la prima e forse unica cosa cui dovrebbe occuparsi (e di cui avrebbe dovuto occuparsi in questi due anni, invece di impegnarsi pervicacemente a  distruggere il tessuto sociale, la sanità, la scuola, il lavoro ecc. per compiacere...chi? J.P. Morgan, forse?) è appunto una nuova legge elettorale, coerente con le regole della Costituzione (e col buon senso, aggiungo io) che crei sì governabilità ma anche rispetti la rappresentanza proporzionale di tutte le forze politiche, senza rischio si sfociare in una dittatura.

E con un nuovo, legittimo, parlamento si potrebbe poi procedere a una parziale riforma della Costituzione, come numerose altre già avvenute, per esempio abolendo totalmente il senato e magari istituendo l'obbligo di mandato, di modo che i deputati siano realmente i portavoce dei cittadini che li hanno eletti e sia quindi impedito il malcostume di quello che chiamo il salto della quaglia grazie al quale si scombinano gli equilibri tra maggioranza e minoranze, creando l'ingovernabilità.




P.S. forse vi sarete chiesti perché non scrivo "parlamento" con la maiuscola, come Costituzione e Repubblica: il fatto è che nella mia lunga vita raramente ho visto qualche deputato (deriva da deputare, ricordate) meritare l'appellativo di "onorevole"...

Promosso: Whistleblower


Aggiornamento in fondo nèh!

Poi mi passa; poi gli passa. Spero, speriamo tutti (immagino, credo, forse).
Ma oggi che non sembra nemmeno lunedì e le cavallette promesse se arrivano saranno comunque in ritardo mi sono accorto di essere stato promosso a uislt huistel whistleblower. Che se non era per la Wiki davvero non ci sarei mai riuscito a scriverlo, nenache a pensarci.

Tutto questo perché uno dei grandy mystery mysteryousyassay
beh forse non tanto grandy ma comunque un mystero mysteryouso
o forse semplicemente un mystero
o un piccolo mystero
comunque un mystero (nèh!)
è se e come hanno votato i padani indigeni locali di qui.
Mi sa che se è per me non lo sapremo mai e resterà uno dei mystery come detto sopra.
Perché se appena mi avvicino a qualcuno c'è sempre chi da l'allarme: ciutò! (pron. ciüto!, sta per zitti) che non devo sapere: è un toppsykret che deve rimanere mysteryusassay.
E di me non si fidano, sanno che lo scriverei qui sul blog.
E di colpo eccomi diventato un uistel quella roba lì, padagnamente parlando.
Adesso non vedo l'ora che arrivi ottobre (chissà se ci arrivo ma spero di sì) che devo andare a la fera, cateme 'n subjet. Frattanto mi alleno anche senza, con e senza diti, chissà. Mica facile la vista del whist quella roba lì (che sarei io (me)).

Bella la mappa interattiva di La Stampa, ecco Piobesi e i cugini di Vinovo. Tutto quasi normale ma girulando ci sono sorprese.